Oggi incontro presso una locale Associazione di Piccole e Medie Imprese.
Parliamo con i dirigenti della situazione delle imprese nel territorio e degli imprenditori che le guidano.
Sono attenti al loro futuro? Sono consapevoli? Sono “Imprenditori” nel senso vero del termine?
Interessanti questioni. Non pensiamo di poter dare la risposta definitiva, anche se abbiamo delle opinioni.
Ci sembra importante il dibattito e ragionare sulle questioni.
Qualcuno in Associazione sostiene che mancano approcci e metodi adeguati nella gestione delle aziende.
Altri dicono che poi quando si è provato a fare attività di informazione/formazione questa ha avuto pochi partecipanti e poco seguito. Altre carte ed “istruzioni per l’uso” che raccolgono polvere in qualche scaffale…. Lettera morta.
Perchè? Cosa impedisce agli approcci tradizionali adottati dai consulenti di direzione di impattare significativamente nelle realta aziendali.
La conversazione ci ha dato spunto per tornare a riflettere su una vecchia questione.
Nel Sud Italia, l’abitudine a ottenere in modo poco discriminato finanziamenti, addiritura a fondo perduto ha indebolito molti imprenditori. Ha impedito a molti di temprarsi adeguatamente e li ha condotti a cullarsi su letti di denaro pubblico. Chissa come è stato utilizzato?
Molti investimenti sono stati fatti cosi: ah ci sono quattrini con la 28? E con la 37? Dai inventiamo qualcosa per prendere quei soldi…
A presto.





